Storia

1978
CMZ nasce come studio tecnico di progettazione per sistemi a microprocessore. Era il tempo del nastro di carta e della Teletype. Veniva utilizzato il microprocessore PPS8 della Rockwell, in tecnologia PMOS. Il campo di applicazioni è il più vario, spazia dall'industriale, al medicale e al gestionale.
 
1982
La tecnologia dei microprocessori si orienta verso NMOS e CMZ sceglie il 6502 della Rockwell. Continua con il lavoro di progettazione hardware e software e di produzione di sistemi in piccola serie.
 
1984
Viene progettato il primo prodotto standard, non commissionato cioè direttamente dal cliente. Si tratta di un sistema modulare con bus proprietario basato sul microprocessore 6502 e denominato NF0. Il sistema viene reso programmabile in linguaggio FORTH, ma per il momento la programmazione è effettuata da CMZ. Tale sistema trova moltissime applicazioni nell'automazione di macchine dell'industria locale che sta iniziando ad avere una grossa crescita.
 
1988
Viene progettata una scheda per il sistema NF0 basato sul microprocessore MC68000 e con l'occasione viene implementato un sistema operativo multitasking real time. Il linguaggio FORTH viene esteso a 32 bit. Continua sempre anche la progettazione e costruzione di sistemi custom con vari microcontrollori.
 
1991
Si decide di puntare sulla programmabilità dei sistemi da parte del cliente finale e per questo viene messo a punto un compilatore AWL per far lavorare il sistema come un PLC.
 
1992
Vengono adottati i microprocessori basati sulla CPU32 della Motorola, evoluzione del 68000. Al sistema modulare NF0 vengono affiancati anche controllori compatti. Si progettano sistemi di controllo assi anche per altre aziende che li commercializzano.
 
1992
CMZ diventa Laboratorio di ricerca, ufficialmente riconosciuto dal Ministero per la Ricerca Scientifica. I clienti che si avvalgono del suo servizio di progettazione possono usufruire dei finanziamenti previsti dalla legge 297 (trasferimento di tecnologia).
 
1993
CMZ individua la necessità di implementare librerie software per facilitare il lavoro dei suoi clienti nella messa a punto delle macchine. La prima libreria è quella del Taglio al volo si proseguirà poi con tutte le altre.
 
1994
CMZ decide di implementare una rete di campo per i suoi sistemi e sceglie il CAN bus. Realizza quindi vari moduli remoti e inserisce nei sistemi prodotti il master di rete. Il livello applicativo del protocollo è di tipo proprietario in quanto i vari standard sono emersi successivamente.
 
1996
CMZ prosegue con il potenziamento delle prestazioni dei suoi sistemi, sia dal punto di vista hardware che software. Si progettano nuovi sistemi, nuove librerie e tools di programmazione. Continua anche l'attività di progettazione e produzione di sistemi dedicati. Si delinea l’organizzazione di una rete di vendita internazionale intesa anche come ingegneria e supporto tecnico.
 
1997
Si amplia il numero di integratori e di distributori esteri. Forte specializzazione nelle applicazioni del packaging e robotica con nascita di relative librerie.
 
1999
Adozione del CAN open come protocollo standard di comunicazione per le unità remote.
 
2001
Inaugurazione della nuova sede e potenziamento dei reparti produttivi e di ricerca e sviluppo.
 
2002
Presentazione ufficiale della nuova serie TS1002: Terminale/controllore touch screen TFT colore 10,5" con interfaccia CANOpen verso assi ed I/O.
 
2003
Progettazione e lancio sul mercato della nuova generazione di azionamenti passo-passo serie SDS: versione impulso/direzione, interfaccia RS232, CANopen.
 
2004
CMZ entra definitivamente nel mondo degli azionamenti e motori brushless: presentazione del nuovo sistema full digital (controllo+azionamento+motore). Nuova serie di azionamenti CD1 e motori a poli salienti serie SMB.
 
2005
Dopo la programmabilità in AWL, si decide di passare all' ambiente di programmazione standard IEC61131 per essere sempre al passo con le richieste del mercato e facilitare il lavoro dei propri clienti: nasce la linea FCT, con il primo controllore FCT241 basato su processore PowerPC.
 
2006
Nasce ISD, servo sistema integrato ad anello chiuso composto da motore sincrono a due fasi ad alta densità di coppia, servoazionamento full digital e bus di campo.
 
2006
La rete distributiva in Italia e all’estero si amplia ulteriormente
 
2007
La linea FCT si arricchisce di un' ulteriore modello: FCT200 soluzione più economica per applicazioni fino a 8 assi.
 
2008
La linea ISD si arricchisce di un ulteriore sistema: SVM, la versione stand-alone del servo azionamento ISD.
 
2009
Introduzione della famiglia di terminali che va a completare l'offerta di prodotti CMZ, dalle versioni più economiche ma dotate di tutte le necessarie funzioni base, alle versioni più evolute.
 
2010
Ulteriore modello per la linea FCT: FCT300 che gestisce fino a 99 assi sia in CANopen che EtherCAT
 
2011
Introdotta nuova series di azionamenti brushless stand alone LBD  
 
2012
Introdotta nuova linea di motori brushless con azionamento integrato denominata IBD, Integrated Brushless Drive
 
2013
Nuove taglie per la famiglia della serie IBD
 
2014
Software e librerie applicative: introdotto CODESYS come ambiente di sviluppo accanto al consolidato 4CONTROL e ufficializzate licenze per Apps pesatrici Multiteste, Lineari, Orizzontali, Verticali 
 
2015
Ancora novità per la serie di motori e azionamenti brusheless, arriva il NEAR BY, drive IP65 per motori lineari e rotativi brushless.
Nuovo distributore in Messico, per lo sviluppo di applicativi con prodotti CMZ, assistenza  e vendita
 
2016
Nuove taglie per la famiglia della serie IBD, arriva IBD flangia 60, motore compatto e super efficiente